13 Giornata TdP, Circolo Unicredit - Architetti Roma Calcio 0:3
13 Giornata TdP, Circolo Unicredit - Architetti Roma Calcio 0:3
Sabato 4 febbraio 2017
Gol di: Marco Ridolfi (R), Francesco Allocca, Daniele Falchetti
https://www.facebook.com/architettiromacalcio/videos/1234606136575086/
https://www.facebook.com/architettiromacalcio/videos/1234605563241810/
12 Giornata TdP, Architetti Roma Calcio - AFH 2:0
12 Giornata TdP, Architetti Roma Calcio - AFH 2:0
Doppietta di Marco Ridolfi
6 AICS Roma Cup - Montagnola - Architetti Roma Calcio 0:0
Andata dei Quarti di finale, Roma, martedì 24 gennaio 2017
11 Giornata TdP, Geometri Roma - Architetti Roma Calcio 0:2
11 Giornata TdP, Geometri Roma - Architetti Roma Calcio 0:2
doppietta di Francesco Allocca
10 Giornata TdP - Architetti Roma Calcio vs ADS 1:0
10 Giornata TdP - Architetti Roma Calcio vs ADS 1:0
Gol di Massimiliano De Santis
9 Giornata TdP - Architetti Roma Calcio-VVFF 1:1
9 Giornata TdP - Architetti Roma Calcio-VVFF 1:1
goal di Paolo Messina
Recupero della 5a giornata - Ingegneri Roma 3 vs Architetti Roma Calcio
Ottima prestazione degli architetti che si impongono all'urbetevere per 0-5 contro gli ingegneri roma 3....partita che entrerà nella storia per la rete n.150 e successivamente la n. 151 di ALBERTO FIORINI.....storico bomber della prima squadra della capitale degli architetti....le altre reti portano la firma di MESSINA ALLOCCA E UNO STREPITOSO CIAFFI ALLA MANCINI....tacco fenomenale
IL PAGELLONE DEL PRESUNTUOSO – 8A GIORNATA 2016/2017
FRANCINELLI: VOTO 6. Spettatore non pagante della partita. Gli unici sussulti sono i suoi rilanci che centrano puntualmente la zona “touche” rugbistica. Qualcuno gli dovrebbe ricordare la funzione della delimitazione del campo. VIRGOLONE!
PORCELLI M.: VOTO 6.5. Lascia a bocca aperta tutti quando al secondo tempo al grido di “è mezz’ora che di testa non ne stiamo prendendo una”, sembra colpevolizzare tutta la linea difensiva. Poi per sua sfortuna si ricorda che di testa in quella squadra se non salta lui non la prende praticamente nessuno e cade in depressione. Per tirarsi su di morale lancia imbruttite e minacce a tutti, roba che a confronto Felipe Melo sembrerebbe Candy Candy. TERMINATOR!
FEBBRARO: VOTO 7. Il campo “De Rossi” di via di Vigna Fabbri sembra essere il suo tonico da battaglia, altro che Herbalife. Su quel campo ogni anno, sfodera la sua miglior prestazione annuale, tanto che molti compagni di squadra suggeriscono di lasciarcelo per sempre. MAICON DOUGLAS SISENANDO!
PLACIDI: VOTO 6.5. Radio Placidi. Non si zittisce neppure un secondo. Ma è così che si fomenta e dalle sue parti non si passa. E’ annientatore di avversari diretti, come lo scorso anno Cappelli e come Caldara dell’Atalanta. Inoltre come la fa fischiare lui la palla non lo fa nessuno, tanto che per Capodanno ha già ricevuto diversi ingaggi. MORTAIO!
VIGLIOTTI MOMMO: VOTO 6.5. Meno “Javier” del solito, ma sempre molto efficace. Gli avversari non sono irresistibili e lui si permette qualche dribbling di troppo, facendo tremare i bypass di Mr Placidi in più occasioni. Bello lo stop a vuoto del primo minuto di gioco, un’accensione d’altri tempi. Roba da veri motociclisti. EASY RIDER!
VALLEROTONDA: VOTO 5. Meriterebbe il 4 e mezzo ma siamo a Natale e siamo tutti più buoni. Il suo dirimpettaio, terzino destro degli Ingegneri lo ammonisce verbalmente nel prepartita dicendogli che, in caso lo saltasse in dribbling, non gli darebbe più incarichi professionali e provvigioni. Niente paura. E’ talmente a pezzi che l’unica cosa che potrebbe essere in grado di saltare è il pranzo o la cena. Cosa non farebbe questo ragazzo per il vil denaro. MERCENARIO!
BRUNETTI: VOTO 6.5. Solito cuore, tanta corsa e tanta volontà. Meno killer del solito, ma soltanto perché gli avversari gli orbitano lontano, cercando l’ingaggio più con Di Lillo che lui. Per la serie chi lo conosce lo evita. E allora lui li minaccia mentalmente. PSYCO-KILLER!
ALFIERI: VOTO 5. A tratti Irriconoscibile. Da “falso nueve” a solo falso. Si appiccica nel finale col difensore avversario millantando conoscenze di medicina interna. Tira ben 5 volte nello specchio della porta senza mai impensierire il portiere avversario. Non per mancanza di precisione ma per mancanza di forza. Consigliamo una bella bistecca da “Roadhouse”. MONTGOMERY BURNS!
ALLOCCA: VOTO 7.5. Entra nel finale di ripresa per dare più incisività al reparto offensivo. In settimana c’è chi dice di averlo visto fare la tappa dei santuari: dal Divino Amore al Santuario di Santa Maria Francesca delle 5 Piaghe, a piedi scalzi. La verità non si saprà mai, sta di fatto che finalmente le sue preghiere (e quelle di tutti i suoi compagni di squadra) sono state ascoltate. Tiro chirurgico e palo gol con tanto di esultanza composta alla marinara. Finalmente risplende il sole su tutto il Golfo di Napoli. BENTORNATO GUAGLIO’!
DI NUNNO: VOTO 5. Non la sua partita. Viene arginato dal centrocampista Magrebino degli Ingegneri che lo ubriaca di finte e che gli occupa casa. Se gli avesse mollato una zampata come si deve dal primo minuto lo avrebbe addomesticato a dovere, ma per educazione si limita a guardarlo mentre piroetta sulla palla. Forse dovrebbe andare a ripetizioni da Brunetti o addirittura D’Inverno. TIMIDONE!
COLASANTO: VOTO 6. In pochissimi minuti fa tutto ciò che un giocatore dovrebbe fare quando si è in vantaggio e mancano pochi minuti allo scadere. Pochi fronzoli e palla in tribuna. TOUCH DOWN!
MESSINA: 6. Meno efficace rispetto alla prima uscita. Nel primo tempo distribuisce una decina di sponde di prima, manco stesse giocando contro il Real Madrid e fosse marcato da Sergio Ramos, dandola puntualmente agli avversari. Tenta la sortita col suo biglietto da visita, la punizione a giro, ma la traversa gli nega la gioia del gol. Secondo tempo diverse sponde ben consegnate, ma a quel punto è tardi perché Mr Placidi ha appena fatto inserito in campo tutti quelli che là davanti non la passerebbero mai, neppure sotto tortura, figuriamoci a lui che è oriundo. Ha comunque il merito di essere l’unico in campo ad avere una vera tifoseria personale. SUPPORTATO!
RIDOLFI: VOTO 5. Entra già controvoglia perché gli tocca partire dalla panchina e perché non indossa la n. 10. Le sue giocate in campo sono più autocelebrative di un selfie. Tunnel, sombreri, trick con la palla. Manca solo la finta di quando si guarda la suola dello scarpino e poi il quadretto sarebbe completo. Tutto bello per carità, peccato che si sia dimenticato che la partita è ancora ferma sullo 0-0. L’inverno è alle porte e le panchine in ferro sono molto fredde. MARCO AVVISATO MEZZO SALVATO!
FIORINI: VOTO 5. Si muove molto ma è poco lucido al momento di dare qualità alle sue giocate. A tratti, assieme con il resto del reparto offensivo, sembrano starsi sulle palle e non si scambiano un pallone neppure a pagarli. Tenta la via del gol con un tiro dal limite dopo un pregevole slalom, con risultato a dire il vero un po’ scadente. Troppo poco per un Bomber come lui. POLVERI BAGNATE!
VIGLIOTTI MICIO: VOTO 5. Entra nel finale con il solito piglio da combattente. Pregevole il tentativo di omicidio che mette in atto, provando a recuperare una palla persa malamente e attentando alla vita dell’avversario, senza però riuscire a prenderlo. Roba da Calciatori-brutti e Welcome to Favelas messi insieme. Viene espulso non per l’azione ma per l’intenzione. MALINTENZIONATO!
FALCHETTI: VOTO 6. Sono almeno un paio di settimane che sfoggia ganzo il suo piumaggio in allenamento. Solido nel fisico e mentalmente, consapevole del suo buon stato di forma. Meriterebbe un minutaggio maggiore, ma l’espulsione di Micio costringe Mr Placidi a sacrificare il suo pennuto preferito per difendere il risultato acquisito. Bella la scena in cui stoppa la palla a centrocampo e fa salire la squadra, col difensore alle spalle che lo spinge con tutte le forze come se stesse spostando l’armadio di casa con i vestiti dentro. Millimetri spostati? Zero. FUDO DELLA MONTAGNA!
MR CIAFFI: VOTO 7. Vince la sua seconda partita su due dirette, sfoggiando un look sobrio degno di un baronetto inglese. Pregevole l’aplomb composto con cui discute a tu per tu con l’arbitro, ricordando Roberto Mancini ai tempi del Manchester City, ma senza la pettinata del Ciuffo (o del Ciaffo?). MILORD!
8 Giornata - 22 TdP Ing. Roma Calcio - Architetti Roma 0:1
8 Giornata - 22 TdP Ing. Roma Calcio - Architetti Roma 0:1
Gol di Francesco Allocca
IL PAGELLONE DEL PRESUNTUOSO – 7A GIORNATA 2016/2017
MIRANDA: VOTO 6.5. Pochi diranno che è riuscito anche questa volta a mantenere inviolata la porta degli architetti. Alcuni diranno che non gli è arrivato neppure un tiro nello specchio. Molti nello spogliatoio gli hanno detto de coprire la panza e di mettersi a dieta. Tutti lo rimpiangeranno quando si trasferirà a Milano per giocare con L’Inter al posto di Handanovic. IMBATTUTO!
PORCELLI M.: VOTO 7. Arriva al campo con atteggiamento da Rockstar, con la faccia di chi ha chiuso il locale con uno shottino di rum alle 5 del mattino, occhiaie - capello arruffato e occhiali scuri. In realtà è andato a dormire alle 11 di sera con tanto di lattuccio caldo col miele…per poi scoprire che esiste Netflix e spegnere la TV alle 3 di notte ingarellandosi a vedere la maratona Game of Thrones. Nelle ultime apparizioni era sembrato appannato. Contro Alitalia ritrova smalto e decisione. Abbozza davanti a un’imbruttita modello Strootman da parte del centrale avversario che il prossimo giovedì compirà 12 anni e che gli arriva si e no al petto. GIGANTE BUONO!
FEBBRARO: VOTO 7. Inizia con un liscio dopo pochi secondi che neppure Raul Casdei farebbe meglio, costringendo Mr Placidi a far scaldare tutta la panchina, compresi gli squalificati, dal primo minuto. Cresce progressivamente nel rendimento per la paura di essere sostituito, fino a risultare uno tra i migliori in campo. DIESEL!
PLACIDI: VOTO 7. Ha 2 compiti. Il primo rimpiazzare il ruolo di centrale vacante date le assenze di Prili, Romito, D’Inverno, Cataldi e Cappelli. Il secondo marcare il più scorbutico degli avversari, tale Lodi da Todi. Fa’ entrambe le cose egregiamente, tanto che l’avversario non la prende mai e non gli rimane altro che lamentarsi per tutta la partita, come una bimba viziata che mette in croce i genitori perché vuole essere portata alle giostre. GRANITICO!
VIGLIOTTI MOMMO: VOTO 7.5. Prestazione mostruosa di Javier “Mommo” Vigliotti che indossa gli occhi della Tigre e fa valere lo strapotere fisico tipico delle sorelle Vigliotti (come le chiama Mr Placidi) annullando il suo avversario e disintegrando ogni malcapitato nel raggio di chilometri. BOMBA NUCLEARE!
VALLEROTONDA: VOTO 7. E’ una continua spina nel fianco. Ogni volta che affonda crea una potenziale azione da gol per la propria squadra. Ogni volta che ripiega idem ma per gli avversari. I primi 5 minuti sembra non capirci nulla, colpa del binomio caldo-termica. Man mano cresce di rendimento. Nel secondo tempo è imprendibile. Belle le rimesse laterali in tandem con Febbraro che dimostrano che in ogni squadra come si deve debbono esserci perlomeno due con la 104. FRECCIAROSSA!
BRUNETTI: VOTO 7. Lavoro oscuro il suo. Mena dal primo all’ultimo minuto come se non esistesse un domani, senza farsi neppure ammonire. E’ in giornata e crea una diga a centrocampo degna una famiglia di castori. DON CHUCK!
ALFIERI: VOTO 6.5. Ancora lontano dai suoi livelli di rendimento come “falso nueve” ma in netta ripresa. Tenta nel primo tempo più volte la via personale, attirando le ire dei compagni. Nel secondo mette le proprie caratteristiche al servizio della squadra ed è tutta un’altra musica. BURRITO!
ALLOCCA: VOTO 6. Entra nel finale di ripresa per dare manforte alla squadra. Buone coperture e tanta volontà. Aumenta con il suo ingresso il livello di tecnica e avvenenza di tutto il centrocampo. Siamo sicuri che presto torneranno anche le sue giocate e i suoi gol. DIVINO AMORE!
PORCELLI SIMONE: VOTO 6.5. Entra nel secondo tempo perché è proprio dalla panchina che finora ha fatto vedere le cose migliori. Litiga con i propri piedi in un paio di occasioni, suscitando l’ilarità generale. Ha una buona occasione per segnare ma si allunga il pallone. Il solito treno sul binario, ma in leggero ritardo. ITALO!
DI NUNNO: VOTO 7. E’ regista di questa squadra. A lui il compito di lanciare le frecce degli architetti. Ha un calcio potente che neppure un quarteback dei New England Patriot. Lo utilizza, ma per distruggere la traversa. Partita di spessore ma ha ancora grandi margini di miglioramento. DIAMANTE GREZZO!
MATTEI: 6.5. Buona la prestazione de “La Rocha” che vince il duello a distanza dei Biondo-cenere-ramati. Lui molto meglio del Roscio avversario. In settimana aveva guadagnato a suon di buone prestazioni il diritto di indossare un numero inferiore al 17 che per lui è come una seconda pelle. Tra buone giocate e grattate di palle per via della sua peluria rossastra, riesce addirittura a prendere un palo e ad attribuirsene il merito. Se ogni tanto seguisse pure le azioni d’attacco e chiudesse il secondo palo sarebbe quasi un giocatore vero. DA RIPROVARE!
MESSINA: 7.5. Seconda partita e primo gol con la maglia degli Architetti Roma Calcio. Splendido calcio di punizione che sorprende il portiere avversario. Gol pesantissimo che vale i 3 punti ma soprattutto 2 cabaret di cannoli da Mizzica. Gol costoso insomma per il bomber siciliano. MESSINA-DENARO!
FIORINI: VOTO 6.5. Sente la responsabilità di guidare la riscossa degli architetti. Si batte come un leone contro tutta la difesa avversaria impensierendola per tutto il primo tempo e mandando un segnale di grande vigoria atletica a D’Inverno che lo minaccia da giorni. Nel secondo tempo cala di rendimento e non riesce a trovare la via della porta. Ma che grinta! EVERGREEN!
VIGLIOTTI MICIO: VOTO 6. Entra nel secondo tempo e inizia la sua personale battaglia con la squadra avversaria: contrasti, spinte, insulti, minacce. Insomma la sua solita routine. GALDIATORE!
MR CIAFFI: VOTO 7. Pregevole il commento ripreso dalle telecamere: “è matto come na pigna e’ Roscio”, a sottolineare la pregevolezza del gesto tecnico della Rocha. Statistiche alla mano con lui in panchina la squadra non perde mai. INVICTUS!









